Con Sissi Amort il futuro è iniziato nel 1983, quando, ancora ventunenne, lavorava come direttrice presso l’hotel Adria. Una giovane donna e un hotel antico, una combinazione avvincente e feconda.
“Fin da piccola ho sempre subito il fascino di ogni singolo dettaglio dell’hotel Adria.” Dopotutto, nelle sue vene scorreva il sangue dell’albergatore ed era cresciuta con una nonna e una mamma albergatrici. “Non ho mai pensato di intraprendere un’altra professione, sicuramente anche perché mia madre si è comportata in modo molto saggio. Non abbiamo mai vissuto in hotel, trascorrevamo i fine settimana in famiglia e avevamo sani limiti. Questo ha favorito l’approccio al settore alberghiero." E così ormai era ovvio: dopo la maturità in economia, Sissi ha frequentato la scuola alberghiera di Tegernsee e, grazie a vari tirocini a Monaco, St. Moritz, Bad Reichenhall e Lignano, si è perfezionata per poi far ritorno nel “suo” Adria.Le tre donne sono in perfetta sintonia. La nonna, l’”artista dalle mani d’oro". La mamma, l’”incorruttibile ministro delle finanze”, e la figlia, “per tutti la bambina”, così racconta Sissi Amort. Solo una cosa talvolta è quasi inquietante: "La nonna sa tutto e ha un settimo senso. Si accorge persino se sposto un semplice cucchiaio."


